Ecoambiente

EcoAmbiente , termine il cui significato e strettamente legato al futuro delle prossime generazioni e del quale, sembra, l'economia ed il potere attuali non intendono tener conto, presi come sono nella rincorsa di benefici che, a lungo (?) andare, non potranno essere esercitati su niente e nessuno: si profila una societa povera, talmente impoverita che non consentira a denaro o potere di fornire le cose essenziali per la sopravvivenza ... di alcuno!

L'ecosistema ha raggiunto il punto del non ritorno e la Natura non avra altra alternativa se non adeguarsi, come le Ere insegnano, a quanto l'uomo Le ha imposto con il proprio sconsiderato comportamento, nonostante i molteplici segnali che ci ha dato e ci sta fornendo ...

Il clima e gia modificato al punto che ogni anno si registrano scomparse di ghiacciai, fonte vitale di ricambio di acqua, zone di desertificazione in espansione e realtiva riduzione del verde, fonte altrettanto vitale di ossigenazione, catastrofi climatiche senza precedenti noti e sempre piu frequenti, estinzioni di specie animali e di piante in maniera esponenziale ... si profila quindi un disastro tale che al confronto lo spettro di un conflitto nucleare diverrebbe la forma piu auspicabile di eliminazione della vita dal pianeta, in quanto piu rapida e indolore

Nessuno, in questo scenario, potra fare ricorso a poteri stoltamente conquistati, se non per prolungare la propria agonia, da essi stessi scatenata con un comportamento che, piu di altri in passato, darebbe pieno significato all'espressione Crimine contro l'Umanita

Ma l'ottimismo ci lascia credere e sperare che si riesca a tornare indietro in tempo per evitare tutto cio', che ciascuno di noi riesca a comprendere e trasmettere i valori di base provenienti dalle esperienze di chi ci ha preceduti, recuperando quella quota di altruismo che ci indichi quanto sia contro l'interesse di tutti gettare in terra (o dal finestrino dell'auto!) un mozzicone di sigaretta o un semplice pezzo di carta, una bottiglia di vetro o di plastica (elenco infinito) ... e quanto sia grave che tali gesti si compiano in zone non urbane, dove difficilmente qualcuno avra modo di porre rimedio

Sarebbe interessante, per chi ci legge, venire a trovarci per riscoprire parte delle cose perdute, come la Natura nelle sue molteplici espressioni, l'aria e l'acqua, la sana alimentazione, le Tradizioni

Qualora non possiate, o non vogliate, proponiamo un tour foto-dimostrativo di quanto fin qui asserito, ma anche per stimolo ad essere nostri graditi ospiti e poterne condividere le serene atmosfere, i colori, gli odori e gli aromi ... diversi e sempre magnifici ad ogni stagione!

botanica

ASPETTI del PAESAGGIO (Vegetazione)

Oltre al diffuso carsismo, il paesaggio degli Altipiani è caratterizzato da estese abetaie, pinete, pascoli circondati da boschi di faggio, particolarmente rigogliosi sul versante del monte Scalambra, e da roverelle, tigli, aceri, olmi, carpini, noccioli e castagni, questi ultimi nei pressi della Fonte dei Faggio, verso Arcinazzo Romano.
Sulle pendici più aride e soleggiate crescono ginestre e biancospini un fitto bosco di lecci riveste ad oltre 1000 metri di quota il fianco occidentale del monte Scalambra, nascondendo l'antico romitorio di S. Michele.

La fioritura esplode in mille primaverili colori che spaziano dal cardo, al dente di leone, al tasso barbasso, la silene, l'erba viperina.
L'elenco è lungo e forse sarà più efficace accedere nella galleria
dedicata alle piante...

fauna

Parte socio-economica fondamentale del luogo viene storicamente ricondotta al mondo animale.
Non quello dell'Uomo, bensì quello che ci fornisce da sempre alimento, aiuto, materie prime e, non ultime, amicizia e dedizione, spesso mal corrisposte.
Da tempo immemore la società circostante ha avuto negli animali unica fonte di sostentamento e ricchezza, tanto da essere sottoposta a infinite gabelle legate appunto all'allevamento e alle dirette connessioni (diritti e concessioni di pascolo, tra tutte).
Non è difficile comprendere quindi, anche per il lettore meno attento, come la semplice equazione Natura-Uomo-Animali rappresenti un istintivo e solidissimo legame fra i tre elementi, tale che si dovrebbe escludere a priori qualsiasi forma di reciproca offesa.

Gli animali più interessanti presenti nei boschi che circondano gli Altipiani sono la volpe, l'istrice, il riccio, la martora, il tasso, lo scoiattolo, la faina, il cinghiale ed il lupo.
Tra i volatili, il falco, il gufo, la poiana, l'allocco, l'upupa, la coturnice, il picchio e il cuculo.

Non poteva quindi mancare, per dovere e per piacere, un'area dedicata a questi splendidi esseri dotati certamente, non sappiamo in quale misura diversa dall'Uomo, di una loro anima, di aspettative, di desideri, di paure e ... di sogni (chi conosce i cani, in particolare, avrà notato le loro reazioni durante il sonno, la loro gioia pura e disinteressata quando l'Uomo li degna di attenzione).