La localitÓ Ŕ raggiungibile dagli Altipiani di Arcinazzo in circa 30 minuti di auto.
Qualunque direzione si prenda, verso Subiaco o Trevi nel Lazio, il percorso si snoda in un paesaggio montano variegato e affascinante, proprio della zona, fatto di colori e atmosfere mutevoli secondo stagione.
Tra gli eventi riconducibili al periodo di inizio anno, particolare rilievo assume la festivitÓ dedicata a S. Antonio "favaro" [S.Antonio Abate 17 gennaio] con la caratteristica benedizione degli animali, per l'occasione  "abbelliti" con coperte, veli e decori di vario genere. Al termine della cerimonia si passa per tradizione alla degustazione delle fave secche sbollite in acqua salata e del " fallone"  (pizza di granturco cotta sotto la brace), cui si associa la Sagra della Polenta con Spuntature.
qui a Natale i pu˛ vivere il Presepe nel Borgo ... da non perdere
dal vivo tutto il processo dal latte fresco al caseario d.o.c.
In concomitanza si pu˛ assistere dal vivo alla preparazione di formaggi e ricotta, a cura di esperti locali, acquistando prodotti sulla cui freschezza non si avrÓ alcun dubbio.
E' la giornata ideale per coniugare la visita al presepe nel borgo ad un momento di aggregazione sociale, in cui primeggia lo spirito ospitale della popolazione.
Al termine della cerimonia si passa per tradizione alla degustazione delle fave secche sbollite in acqua salata e del " fallone"  (pizza di granturco cotta sotto la brace), cui si associa la Sagra della Polenta con Spuntature.
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